mercoledì 11 febbraio 2009

Cupcake



I versione

ingredienti

1/2 cup di burro, ammorbidito (=125 g)
2 cups di farina 00
3/4 cup di zucchero di canna (io l'ho spezzato con lo zucchero bianco)
2 teaspoons di lievito per dolci
1/2 teaspoon di sale
2/3 cup di acqua
3 uova
vanillina

La ricetta prevede l'uso del mixer: prima bisogna sbattere il burro con lo zucchero poi aggiungere tutti gli altri ingredienti secondo l'ordine in cui sono elencati. La consistenza del composto è fantastica! Risulta corposa e soffice allo stesso tempo.
Ora non resta che sistemare i pirottini di carta nelle teglia da mini-muffins e riempirli con l'impasto. Cuocere in forno per una ventini di minuti a 190°C.

II versione

Ingredienti

125gr di burro molto morbido
125gr di zucchero semolato
2 uova grandi
125gr di farina autolievitante
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
2-3 cucchiai di latte
preriscaldare il forno a 200°

ingredienti per la glassa reale:

220gr di zucchero a velo setacciato
il bianco di un uovo grande
mezzo cucchino di succo di limone

Mettere tutti gli ingredienti, tranne il latte, in un robot da cucina e far girare finchè non diventa cremoso e, a questo punto, aggiungere il latte gradualmente senza fermare il robot.

Il composto sarà sufficiente per dodici stampi da muffins, che più o meno andranno riempiti fino ad un cm dal bordo.
Infornare per 15-20 minuti a 200° e lasciarli freddare completamente.

Una volta freddi preparare la glassa montando il bianco dell'uovo fino a farlo diventare spumoso, a quel punto, sempre montando, aggiungere circa 70gr di zucchero a velo e gradualmente aggiungere il resto, col succo di limone. Dovrà diventare un composto abbastanza sodo ed appiccicoso

Con l'aiuto di una siringa per alimenti coprire ogni tortina con la glassa e guarnire con decorazioni a piacere. Piano piano la glassa diventerà solida.



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martedì 10 febbraio 2009

Cornish Clotted Cream




No Short Break to Cornwall is complete without sampling a delicious proper Cornish Cream Tea- scones heaped in strawberry jam served with dollops of Clotted Cream.

This is the method that my grandmother, Cornish and a true Cornwall countrywomen, used to make what she called scalded cream, but which all the cookery books today seem to describe as clotted cream. For authenticity the method has used exactly by her will be detailed as I remember.


Take 2 gallons of milk straight from the cow, preferably a high butterfat milk producer such as Jersey or Guernsey. Leave to stand undisturbed overnight in a large wide metal pan, giving the cream chance to rise to the top. The following morning heat slowly, (scald being the proper term) but do not let boil for about an hour. During this time undulations will form on the surface- a semi firm thick slightly yellow crust of cream.

Take off the heat, remove to a cold place, taking care not to disturb the crust. Leave to cool slowly. After 12 hours or so skim off the Cornish clotted cream crust using a wide bladed knife. Serve cold in a crystal glass bowl. Ideal when spread in dollops on a scone topped with lashings of real fruit strawberry jam with lashing of hot tea as part of a Cornish Cream Tea

Cornwall Clotted Cream

This is the method my grandmother used to make clotted cream some 40 years ago when she was still farming in Cornwall. It is far less glamorous than the method described above, and in her day was very hard work indeed. (If there are any Cornish clotted cream producers out there, could they let us know how it is actually produced today? Thank you)

Let a churn of milk, preferably high butterfat, stand overnight, giving any cream chance to rise to the surface. The following morning pass the milk into the bowl of a cream separator. Inside the separator are a series of cylindrical discs, all rotating at very high speed, 6000 to 9000 rpm, thanks to gearing as the handle is turned by hand. The heavier skimmed milk collects on the outer circumference, with the lighter cream remaining in the centre. The pressure of incoming milk from the bowl above forced the skimmed milk and cream out into separate collecting vessels. The faster the handle was turned the more cream could be separated, but one would be left with aching arms after only a few minutes.

Place cream in a cool place. Serve cold in a crystal glass bowl. Ideal when dolloped onto a warm scone, served with spoonfuls of real fruit strawberry jam and washed lashing of hot tea as part of a Cream Tea in Cornwall

lunedì 9 febbraio 2009

Carnevale a Fano




Frittelle di carnevale

Ingredienti:
500 g farina,
80 g zucchero,
3 uova,
80 g uvetta,
un'arancia non trattata,
2 dl vino bianco secco,
4 cucchiai di grappa,
25 g lievito di birra
1 dl latte.

Sciogliere il lievito nel latte tiepido. Lavare l'arancia, grattugiare la buccia e mettere da parte il succo. Mettere l'uvetta a bagno con un dl di vino.
In una ciotola unire la farina, lo zucchero, la scorza e il succo dell'arancia, un pizzico di sale, le uova e aggiungere a poco a poco il vino rimasto e il lievito. Coprire la ciotola e lasciare lievitare per un'ora in luogo tiepido. Quindi aggiungere alla preparazione la grappa e l'uvetta strizzata.
Scaldare dell'olio di semi di arachide o girasole, prelevate il composto a cucchiaiate e tuffatelo nell'olio ben caldo e friggete le frittelle.
Scolatele su carta assorbente da cucina e poi servitele facendole rotolare prima nello zucchero semolato!

Stasera le provo e poi posto la foto!!

venerdì 6 febbraio 2009

Cheesecake



la foto arriva da qui!! http://www.insidesocal.com/bargain/2008/07/cheesecake-slices-for-150.html

Questa torta è uno dei miei cavalli di battaglia! Non mi delude mai e piace praticamente a tutti!!

Cheese cake

ingredienti
formaggio fresco morbido (philadelphia) g 400
panna fresca g 100
biscotti secchi g 200
zucchero g 100
burro gr 120
3 uova
1 limone
vanillina
sale

Passate al mixer i biscotti per ridurli in polvere poi impastateli con
il burro fuso ottenendo un composto morbido da distribuire con le mani
sul fondo e per due centimentri sui bordi di uno stampo a cerniera
rivestito di carta da forno (23 cm diametro).

Raccogliere in una ciotolail formaggio e lavorandolo con le fuste
elettriche trasformatelo in una crema omogenea da aromatizzare con la
vanillina.

Amalgamate alla crema di formaggio le uova, la panna, lo zucchero, un
pizzico di sale e il succo di 1/2 limone

versate il composto nello stamp preparato e infornate a 200° per 35'.

per la glassa (facoltativo e nn conteggiato negli ingredienti)
lavorate g20 di panna con g20 di zucchero e il succo di 1/2 limone si
ottiene una glassa da spalmare sulla torta cotta fredda che subito va
infornata di nuovo a 250° per 6'

per accompagnare

frullate in salsa fragole e lamponi in tutto g 200 con gr 30 di zucchero

Servite la torta fredda con la panna montata e la salsa di fragole!!

Bisognerebbe fare il cheesecake un giorno per l'altro per farlo riposare
Per una torta più" dietetica" usare biscotti secchi integrali e
formaggio fresco light o ricotta la salsa si può sostituire con
gelatina di frutti

Buon appetito!!