• Il Figlio Della Pantera Rosa (1993)
• Nei Panni Di Una Bionda (1991)
• Intrigo a Hollywood (1988)
• Appuntamento al buio (1987)
• Un Bel Pasticcio (1986)
• Cosi’ e’ La Vita (1986)
• Micki e Maude (1984)
• Pantera Rosa. Il Mistero Clouseau (1983)
• I Miei Problemi Con Le Donne (1983)
• Victor Victoria (1982)
• Sob (1981)
• La Vendetta Della Pantera Rosa (1978)
• La Pantera Rosa Sfida l’Ispettore Clouseau (1976)
• La Pantera Rosa Colpisce Ancora (1975)
• Il Seme Del Tamarindo (1974)
• Il Caso Carey (1972)
• Uomini Selvaggi (1971)
• Operazione Crepes Suzette (1970)
• Hollywood Party (1968)
• Papa’, Ma Che Cosa Hai Fatto In Guerra? (1966)
• Uno Sparo Nel Buio (1964)
• Soldato Sotto La Pioggia (1963)
• La Pantera Rosa (1963)
• L’Affittacamere (1962)
• I Giorni Del Vino e Delle Rose (1962)
• Colazione Da Tiffany (1961)
• Operazione Sottoveste (1959)
• La Tentazione Del Signor Smith (1958)
• In Licenza a Parigi (1958)
• Off Limits (1957)
• Le Avventure Di Mister Cory (1957)
• He Laughed Last (1956)
• Mia Sorella Evelina (1955)
• Il Terrore Corre Sull’Autostrada (1954)
• Cruisin’ Down The River (1953)
• Marinai a Terra (1953)
• Sound Off (1952)
• Pian Della Morte (1948)
• I Cavalieri Azzurri (1942)
• Duello Infernale
• Appuntamento Al Buio Regia
• Peter Gunn: 24 Ore Per l’Assassino
• 10
• Sulle Orme Della Pantera Rosa
• Quando Una Ragazza è Bella
• La Grande Corsa
• Skin Deep - Il Piacere è Tutto Mio
• In Due è Un’Altra Cosa
• Operazione Terrore
...questo e' uno zibaldone, un agglomerato di cose che mi interessano, senza soluzione di continuità. Per ricordarmi del tempo che passa e che cosi' qualcosa resta...
martedì 1 gennaio 2008
lunedì 31 dicembre 2007
Il posto delle fragole


Sergio Trasatti su "Il posto delle fragole"
Fra tutti i film di Bergman "Il posto delle fragole" è il più famoso. À quello che ha dato al regista notorietà internazionale, è quello più osannato dalla critica, è quello rimasto maggiormente impresso nella memoria collettiva. Il film già nel suo apparire, nel 1958, aveva ricevuto l'Orso d'oro a Berlino e il premio della critica a Venezia.
"Il posto delle fragole" nacque in un momento di intensa attività dell'autore, specialmente sui palcoscenici teatrali. Bergman vi si dedicò con molta partecipazione, tanto che alla fine fu costretto a trascorrere alcuni mesi in clinica per un forte esaurimento nervoso.
"Il posto delle fragole" serena meditazione sulla vita e sulla morte, è una storia di conversione, perché il vecchio al termine dell'itinerario che si snoda attraverso il racconto, e alla fine dell'itinerario terreno, cambia atteggiamento nei confronti del prossimo rammaricandosi per il suo egoismo e per la sua freddezza. À un film della nostalgia per la giovinezza, l'estate che è passata e che non potrà tornare. À un film sugli affetti come valore primario della vita.
La costruzione è perfetta, l'intrecciarsi tra realtà, sogni e ricordi è dato da una sceneggiatura rimasta come un classico nella storia del cinema. Un apporto non indifferente è costituito dagli attori, a cominciare da quel Victor Sjöström, che è stato uno dei maggiori registi e attori svedesi, aveva 78 anni, la stessa età del suo personaggio (morì pochi mesi dopo l'uscita del film, il 4 gennaio 1960). Bergman volle fare un omaggio al suo maestro, e il maestro ripagò l'allievo con un'interpretazione da antologia. A differenza di molti altri film di Bergman qui tutto è lineare, nulla è oscuro. I pochi simboli sono chiarissimi, a cominciare dall'orologio senza lancette che indica la fine del tempo, e che il vecchio vede dapprima nell'incubo, poi tra gli oggetti che gli vengono mostrati dall'anziana madre. L'itinerario dal primo incubo al rassicurante sogno finale è quasi un inno alla vita e una esortazione a capirne la bellezza nel rapporto con gli altri Il comportamento giullaresco dei tre giovinastri accettati come compagni di viaggio esprime la spensieratezza di una gioventù gaia, ma tutt'altro che superficiale: tanto è vero che il tema del grottesco litigio tra i due giovanotti è l'esistenza di Dio. La risposta dell'anziano e della donna matura è in chiave poetica, allusiva, ma certamente non negativa. Qui il problema religioso è sfiorato con delicatezza, ma Bergman non rinuncia alla lezione sull'amore come momento di soluzione di ogni crisi, anche intellettuale. , dice alla nuora il professor Isak che ha dimenticato l'amore. , dice Evald alla moglie nel rifiutare l'amore che dà la vita a un nuovo essere umano.
[Da Ingmar Bergman di Sergio Trasatti "il castoro cinema" Editrice Il Castoro S.r.l.]
mercoledì 7 novembre 2007
mercoledì 24 ottobre 2007
Tovaglia per Natale
Ho ricominciato a ricamare dopo quest'ultimo anno così diffiile; appena potrò farò un pà di foto ai miei lavori per averne un bell'archivio!! Intanto ho finito il sacchetto dell'asilo di Bianca Maria con ricamato il suo nome e ho cominciato una tovaglia per Natale Ho giòà ricamato 8 scacchi e me ne mancano 56!!! Dovrei farcela sempre se le bimbe mi danno un pò di requie! Infatti eccone una in braccio povera... ha la parainfluenza ed oggi è proprio cotta
venerdì 19 ottobre 2007
martedì 3 luglio 2007
Dieta 3 luglio
Sono calata altri 300 gr... mi aspettavo di più ma va bene lo stesso, l'importante è che io scenda in maniera costante anche se poco anche perchè non sto facendo una dieta vera e propria, io nn ho fretta e nn voglio farmi venire le fisse!!!
Kg 70,500
Kg 70,500
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